Il “merito” della crisi è di avere definitivamente chiarito, sul fronte della gestione finanziaria,  alcune debolezze implicite nelle PMI e nell’impresa diffusa ma anche di aver messo in evidenza la loro capacità reattiva e di adattamento a difficoltà contingenti. Indagando in merito alla situazione finanziaria delle imprese, Estrafallaces (Responsabile del settore analisi economica della Fondazione Censis) dimostra come gli effetti della recessione sulla formazione di liquidità corrente sono stati immediati e chiaramente visibili nelle strutture di minori dimensioni più che in quelle medie e grandi. Se quindi da un lato ha agito il ridimensionamento spontaneo del fabbisogno finanziario, dovuto alla presenza di mercati turbolenti e che hanno spinto molte imprese ad un atteggiamento di attendismo e quindi di sospensione delle spese per investimenti, dall’altro lato, tuttavia, si evidenzia come abbia operato un vero e proprio fenomeno di credit crunch. Torna allora l’idea che la soluzione, o una delle soluzioni, ai più recenti problemi legati alla carenza di liquidità e di risorse finanziarie per gli investimenti delle PMI e dell’impresa diffusa possa risiedere nel concetto di rete collaborativa.

Gestione finanziaria e capacità di investimento delle PMI: dalle criticità alle prospettive di ripresa di Francesco Estrafallaces