Le norme istitutive dei Contratti di rete, hanno riaperto e rinvigorito il dibattito sulle forme di collaborazione tra le imprese. La rapida diffusione dei Contratti di rete, tra la fine del 2010 e la metà del 2011, appare allora come il segnale di una fase nuova del ciclo di vita, con una rivitalizzazione delle reti attraverso strumenti che le rendono al tempo stesso più flessibili e più stabili.

In questo contributo, Estrafallaces (Responsabile del settore analisi economica della Fondazione Censis) mostra come il Contratto di rete segna l’orizzonte futuro, ma non incarna in modo esclusivo lo scenario a venire. L’attenzione mai sopita delle imprese verso i network collaborativi si scontra infatti con la mancanza di una policy organica, che deve anche assecondare la necessità di fare uscire le reti d’impresa dai confini del puro localismo. Si individuano allora alcuni assi di progressione su cui incardinare interventi ad hoc , dal momento che le politiche di sostegno in questo campo non si possono limitare ad una normativa istitutiva dei Contratti di rete priva di reali e consistenti strumenti incentivanti e soprattutto priva di indicazioni relative alla soggettività giuridica della rete.

Ridefinire le policy per i sistemi collaborativi d'impresa»