Si consolida sempre di più la posizione della Cassazione con le tre recenti sentenze in materia di Irap: l’imprenditore che lavora con le sole sue forze e con pochi beni strumentali non deve pagare l’IRAP. Artigiani, commercianti e piccoli imprenditori di servizi che si trovano nelle condizioni previste dalla Cassazione sono numerosi e, a loro, è necessario dare certezza sull’assoggettamento o meno al tributo.

Al fine di evitare estenuanti contenziosi, Rete Imprese Italia sollecita il Governo affinché, in primo luogo, l’Amministrazione finanziaria prenda atto di tale nuovo orientamento giurisprudenziale ed emani, in via interpretativa, precisi indirizzi operativi ai propri uffici e agli operatori economici come già avvenuto nel caso delle attività libero professionali.

In secondo luogo, per dare maggiori certezze ai piccoli imprenditori, è auspicabile, che vengano definiti legislativamente i contorni dell’esenzione dall’imposta come avvenne in passato per l’Ilor.

Nel frattempo i tempi sono maturi per percorrere la strada della richiesta di rimborso per l’Irap indebitamente versata.