“No a competizioni telematiche: sono meccanismo inadeguato”

“Le competizioni telematiche continuano a deludere gli imprenditori e sono una modalità inadeguata per accedere alle risorse pubbliche. Il diritto di accesso ai finanziamenti si trasforma in una gara legata alla pura casualità. Allora tanto varrebbe affidarsi ad una lotteria ‘gratta e vinci’”.

E’ la posizione espressa da R.ETE. Imprese Italia (Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti) in occasione dell’apertura, oggi, del bando Inail 2010 per aggiudicarsi i contributi per investimenti in materia di sicurezza sul lavoro. In una manciata di minuti, dalle ore 14 alle ore 14.20, sono andati esauriti i 60 milioni di risorse stanziate.

Pur apprezzando la scelta che tende a diffondere in maniera più capillare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro,  R.ETE. Imprese Italia contesta la formula che condiziona l’ottenimento delle risorse per via telematica e alla velocità con cui si pigia un tasto del computer, che ha già dimostrato chiari limiti in numerose occasioni. Questa procedura appare, pertanto, inadeguata e va sostituita con modalità che consentano di eliminare  disparità di trattamento tra imprese.