Oggi a Roma si è svolta la 2° Assemblea di R.ETE. Imprese Italia, l’organizzazione di rappresentanza unitaria delle cinque principali confederazioni dell’artigianato, del commercio e dei servizi di mercato (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti) a cui sono intervenuti rappresentanti delle Istituzioni, del mondo politico, imprenditoriale e sindacale.

Nella relazione del Presidente di turno Giorgio Guerrini sono state tracciate sette linee politiche indispensabili per la crescita, da praticare nell’immediato: Semplificazione, Innovazione, Lavoro e Welfare, Mezzogiorno, Europa, Credito, Fisco. La madre di tutte le riforme è la riduzione della pressione fiscale, che resta la priorità del Paese che deve essere accompagnata da una concreta riduzione della spesa pubblica insieme alla lotta all’evasione.

Alla relazione di Giorgio Guerrini è seguito un dibattito tra il Presidente della Fondazione R.ETE. Imprese Italia Giuseppe De Rita ed il giornalista Giovanni Minoli che ha ripercorso il ruolo svolto dalle piccole e medie imprese e dall’impresa diffusa nei 150 anni dall’Unità d’Italia. Le Pmi hanno rappresentato nel corso di questo secolo e mezzo la spinta trainante per lo sviluppo del Paese, per la diffusione del benessere e per la salvaguardia della coesione sociale.