«Presentati correttivi per migliorarne l’efficacia»

Oggi una delegazione di R.ETE. Imprese Italia ha preso parte all’audizione, presso la X e la I Commissione della Camera dei Deputati, sul ddl conversione DL n.5/2012 “Semplificazione e sviluppo”.

Durante l’audizione, il vice-direttore di Confesercenti Mauro Bussoni ha illustrato un documento comune delle associazioni imprenditoriali che aderiscono a R.ETE. Imprese Italia, in cui si delinea un giudizio positivo sul provvedimento e si propongono i correttivi necessari per migliorarne l’efficacia.

“Liberare le imprese dagli oneri e dalle complicazioni burocratiche – si legge nel documento – significa non solo semplificarne la vita, ma soprattutto recuperare risorse da destinare a investimenti e sviluppo. Le Associazioni imprenditoriali che aderiscono a R.ETE. Imprese Italia esprimono un giudizio sostanzialmente positivo sul decreto, auspicando che l’Esecutivo prosegua sulla linea tracciata, ma formulano alcune proposte” in materia di semplificazione normativa R.ETE. Imprese Italia ritiene opportuno “perpetuare la prassi del varo di una legge annuale di semplificazione, da approvare in tempi contenuti”.

Inoltre ritiene “opportuno completare la questione del “gold plating ”, ovvero degli aggravi procedurali introdotti in fase di recepimento delle direttive europee. Si propone di affiancare allo strumento preventivo anti “gold plating” , anche una ricognizione delle norme di recepimento già adottate dall’Italia al fine di individuare ed eliminare gli oneri procedurali che aggravano l’attività delle MPMI italiane”.

R.ETE. Imprese Italia ha inoltre presentato osservazioni e proposte sul tema della semplificazione amministrativa, Moa, sicurezza sul lavoro, semplificazioni di tipo organizzativo, sui controlli sulle imprese, sull’autorizzazione unica ambientale, sul regime di prelievo per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, sulla dichiarazione di conformità degli impianti termici e l’abilitazione delle imprese, sulle modifiche da apportare al T.U.L.P.S, pubblici esercizi e circoli privati, sulla comunicazione dell’indirizzo di PEC al Registro delle Imprese, sulla soppressione del vincolo in materia di chiusura domenicale e festiva per le imprese di panificazione di natura produttiva e sulla soppressione dei requisiti soggettivi per la somministrazione di bevande e alimenti.