Aumenta la sfiducia verso il sistema politico, proprio in un frangente nel quale le imprese avrebbero maggiore bisogno d’una efficace azione di governo in grado di dare risposte concrete ai crescenti problemi economici e occupazionali del Paese e di intervenire su prospettive di medio e lungo termine che attualmente appaiono sempre più incerte. Per contro, cresce la domanda di autogoverno del sistema, ossia la fiducia riposta nei soggetti di rappresentanza datoriale ritenuti in grado di poter operare per accrescere il peso delle imprese nelle scelte politiche cruciali per lo sviluppo. Il terzo numero degli “Appunti sull’impresa diffusa”, realizzato a partire una rilevazione condotta dalla Fondazione R.E TE. Imprese Italia nel mese di marzo, si pone l’obiettivo di esaminare il sentiment prevalente nel tessuto produttivo con riferimento a tali questioni: l’attenzione verso le imprese nei progetti politici, le priorità sul versante del lavoro che dovrebbero essere affrontate da un nuovo Governo, le principali cause della crescente disoccupazione giovanile ed infine le strategie individuali e i comportamenti attivi messi in atto dai singoli imprenditori nel pianificare il proprio futuro.