Giuseppe De Rita: “I soggetti datoriali dell’artigianato e del terziario privato
veri motori del cambiamento della rappresentanza”

“Esiti della presentazione del libro Dappertutto e Rasoterra
svoltasi nella serata odierna presso Palazzo Sforza Cesarini”

Roma, 16 maggio 2018. Si è svolta nella serata odierna nelle sale di Palazzo Sforza Cesarini, sede di R.E TE. Imprese Italia, la presentazione del volume di Giuseppe De Rita “Dappertutto e Rasoterra”. All’incontro, moderato dall’editorialista politico del Corriere della Sera, Massimo Franco, sono intervenuti il Presidente Portavoce di Turno Patrizia De Luise ed i Presidenti delle Organizzazioni fondatrici di R.E TE. Imprese Italia, nonché esponenti delle Parti sociali, del mondo imprenditoriale e delle professioni.

Il libro, edito da Mondadori, ripercorre secondo le parole dell’autore, Presidente e fondatore del Censis il principale Istituto di ricerca sociale del Paese, nonché Presidente della Fondazione R.E TE. Imprese Italia, “mezzo secolo di stimolante fatica professionale, vissuta con gusto e sorpresa” con l’obiettivo di “fare memoria e autocoscienza collettiva di quello che siamo stati e di quel che siamo”.

Nel corso della presentazione De Rita si è soffermato in particolare sul ruolo che le piccole e medie imprese hanno nella struttura del nostro sistema produttivo e sul contributo che queste prestano nell’assicurare e garantire benessere diffuso e sicurezza sociale. Secondo De Rita “non si tratta soltanto di una presenza di grande rilievo quantitativo, ma della loro funzione di spina dorsale del tessuto economico del nostro Paese, di cui sono fondamenta e soggetto chiave”.

In merito all’attuale scenario politico De Rita ha evidenziato che “Lega e Movimento 5 Stelle sono in qualche modo più vicini alle rappresentanze dei piccoli e medi imprenditori di quanto lo siano rispetto a Confindustria, poiché più immersi in quell’economia reale di cui le PMI sono protagoniste”. La crisi della politica è per De Rita “frutto del dominio della cronaca. Solo chi è in grado di trasformare la cronaca in politica è capace di ottenere risultati in termini elettorali. In questo senso la Lega rappresenta un esempio lampante”.

Circa la salute del tessuto produttivo italiano De Rita nota come “la spontaneità sia ancora un patrimonio della nostra imprenditoria, almeno nelle filiere dell’eccellenza: dal made in Italy, all’enogastonomia, dal turismo ad alcuni settori della manifattura”.

In relazione alla rappresentanza, il Presidente De Rita è infine convinto che: “solo le forme organizzative che non partono dall’alto, ma aggregano dal basso, come le Associazioni fondatrici di R.E TE. Imprese Italia, possano svolgere in futuro un ruolo di rappresentanza istituzionale, non solo economica degli iscritti”.

Da sinistra Massimo Franco, Giuseppe De Rita e Patrizia De Luise
Il Presidente De Rita
Da sinistra i Presidenti Merletti, Basso e Vaccarino